Bergamo, 12 gennaio 2012
A tutti gli iscritti
Oggetto: rinnovazione Consiglio dell’Ordine
Il 26 gennaio prossimo l’Avvocatura bergamasca è chiamata a rinnovare il Consiglio dell’Ordine e la Camera Civile di Bergamo ha deciso di indicare propri candidati.
La Camera Civile intende, in particolare, proporsi come una scelta alternativa nella convinzione che una giusta e corretta competizione, oltre che la condivisione di un programma, non possa che giovare alla nostra categoria professionale, ciò tenuto anche conto del momento di radicale trasformazione che la stessa sta attraversando e che impone il massimo impegno e coesione, a qualsiasi livello, delle organizzazioni rappresentative dell’Avvocatura in difesa non certo di privilegi (posto che ve ne siano!), ma del “Servizio Giustizia”.
I candidati della Camera Civile sono i seguenti:
Rachele Valsasina
Marco Amorese
Roberto Mazzariol
Marco Musitelli
Giulia Pappalepore
Alessandro Pedone
Nell’indicazione dei Colleghi che hanno espresso la loro disponibilità, la Camera Civile ha ritenuto importante dare continuità al lavoro già svolto come Consiglieri da parte di Marco Musitelli e di Roberto Mazzariol (che, tra l’altro, per l’Ordine sta curando l’avvio del processo telematico), ma pure tenere conto delle istanze e delle aspettative dei giovani Colleghi, rappresentati da Marco Amorese e Alessandro Pedone, oltre che di avvalersi dell’esperienza professionale, anche come donne, sia mia che di Giulia Pappalepore.
Quanto alle linee programmatiche, la Camera Civile di Bergamo ritiene, da un lato, prioritario operare concretamente nel nostro Foro contribuendo a risolvere le ormai insostenibili difficoltà (che si sostanziano, ma non solo, in perdite di tempo) di noi avvocati per svolgere anche le più semplici attività in Tribunale e, dall’altro, di farsi promotrice di iniziative volte a riportare l’Ordine a quel ruolo primario che gli compete.
In particolare, alcune delle proposte che si vorrebbero concretare sono le seguenti:
- la definizione, innanzitutto, di concerto con i magistrati, di protocolli d’udienza e degli atti, vale a dire di regole funzionali a un più ordinato svolgimento delle udienze e, in generale, dell’attività processuale e comportamentale, sulla scia di esperienze analoghe di altri Fori. E già questo obiettivo non è di poco conto;
- la conferma del vitale compito spettante all’Ordine in materia di formazione, soprattutto in sede di vaglio della qualità delle offerte formative;
- la garanzia da parte dell’Ordine di fornire, in modo continuativo, un supporto per l’aggiornamento in tema fiscale, assicurativo – previdenziale e giuslavoristico, in relazione a tutte le questioni che afferiscono l’esercizio della nostra professione;
- l’incentivazione dell’uso delle notifiche in proprio e degli strumenti telematici a disposizione degli avvocati;
- l’approntamento in Tribunale di una connessione “wi-fi” a servizio degli Avvocati e degli altri utenti;
- la gestione diretta da parte dell’Ordine del “servizio fotocopie”, adeguandolo a criteri di economicità e prevedendo pure l’utilizzo di supporti informatici per l’estrazione delle copie (utilizzo, questo, che consentirebbe un ulteriore abbassamento dei costi).
Sono questi alcuni degli argomenti che la Camera Civile intende “portare avanti” con lo spirito pragmatico che, in questi primi tre anni di vita, credo abbia contraddistinto l’Associazione e, su questo fronte, i suoi Candidati assicurano il massimo impegno.
Auspico dunque una massiva partecipazione alle prossime elezioni del Consiglio dell’Ordine (la qual cosa sarebbe la prima e più importante manifestazione di coesione degli operatori del Diritto) e, ovviamente, l’espressione da parte Vostra del consenso in favore dei “nostri” Candidati.
Grazie per l’attenzione.
Il Presidente
(Avv. Rachele Valsasina)