Elezioni del Consiglio dell’Ordine – Modalità di espressione del voto

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Elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo

Si vota nei giorni 29/30/31 Gennaio 2019 – dalle ore 9,00 alle ore 14,00 presso la sede del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo via Borfuro n. 11/C

L’Ordine degli Avvocati di Bergamo ha pubblicato un comunicato con le indicazioni sulle modalità di voto che vi riportiamo:

La legge 113/2017 ha introdotto innovazioni rispetto alla previgente normativa:

– L’elettorato passivo spetta solo a coloro che hanno dichiarato la propria candidatura in forma individuale;
– Le votazioni si svolgono a turno unico e risulteranno eletti i 21 candidati che riporteranno il maggior numero di voti.

COME SI VOTA

– Il voto è espresso attraverso l’indicazione del nome e del cognome degli avvocati candidati individualmente secondo quanto previsto dall’art. 8 L.113/17;
– numero massimo di preferenze esprimibili 14 (quattordici)
– possono essere votati fino a 9 candidati senza vincolo di equilibrio di genere, ovvero 14 candidati se appartenenti ai due generi, in tal caso con il limite minimo di preferenze di genere pari a 5 per ciascun genere;
– Divieti: Non è consentito il voto a favore di avvocati che non siano compresi negli elenchi dei candidati affissi nel seggio elettorale.

La violazione dei divieti sopra esposti comporta la nullità dell’intera scheda

Nel ricordarVi l’importanza di partecipare alle prossime elezioni Vi ricordiamo che la Camera Civile del Foro di Bergamo è presente con i propri candidati

Simone Bertone Rosario Coppola Cristina Gardini Giulio Marchesi Alessandro Pedone

i quali condividono con gli altri candidati espressione delle associazioni

Mirko Brignoli

Alessandra Calegari

Maria Giovanna Cattaneo

Enrico Cortesi

Carlo Foglieni

Paola Giammaria

Omarmassimo Hegazi

Maria Grazia Sangalli

Marta Savona

 

una medesima visione del ruolo dell’Avvocatura e dell’Ordinamento forense:

 

  • l’Ordine degli Avvocati è una pubblica istituzione, regolatrice di una professione – unica di rango costituzionale – che non ha eguali, attingendo alle norme fondanti della convivenza civile; esso, in quanto Ente Pubblico non economico chiamato ad esercitare i poteri e le funzioni istituzionali e amministrative previste dalla legge, valorizza la funzione sociale dell’Avvocatura, tutelandone l’indipendenza e l’autonomia, ed il ruolo determinante delle avvocate e degli avvocati nel garantire e promuovere i diritti fondamentali, lo stato di diritto e i principi di uguaglianza e non discriminazione;

  • l’Ordine degli Avvocati deve garantire imparzialità verso le iscritte, gli iscritti e le associazioni, ed offrire pari opportunità rendendosi promotore di ogni utile iniziativa, insieme alle associazioni del territorio, per la piena attuazione dei principi di parità di genere, non discriminazione ed eguaglianza effettiva nell’accesso ed esercizio della professione;

  • l’Ordine degli Avvocati deve disincentivare la deriva “mercantilista” che sta caratterizzando una parte dell’Avvocatura e tutelare le sue iscritte e i suoi iscritti, affermando la specificità del proprio ruolo nella tutela dei diritti delle cittadine e dei cittadini, garantendo l’effettiva applicazione della normativa sull’equo compenso e promuovendo, anche mediante la formazione specialistica, l’attività professionale in nuovi settori del diritto. È altresì necessario che si adoperi per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del ruolo dell’Avvocatura nella tutela dei diritti e per recuperare nelle nuove generazioni la passione e l’entusiasmo per la professione forense, premiando i più meritevoli fra le/i giovani laureate/i in Giurisprudenza e offrendo loro un percorso di accesso alla professione più qualificato e meno oneroso,

E SOSTENGONO

1) RAPPORTI CON GLI UFFICI GIUDIZIARI, LE ISTITUZIONI FORENSI E LE ASSOCIAZIONI

L’Ordine degli Avvocati deve porsi come autorevole interlocutore istituzionale con tutti i protagonisti del “mondo della Giustizia”: Avvocati, Magistrati, Personale amministrativo e Associazioni forensi.

A tal riguardo i candidati di “Plura-Lista” propongono di:

a) Riattivare il Tavolo Paritetico tra Avvocati, Magistrati e Personale amministrativo (Cancellieri e Ufficiali Giudiziari), quale luogo di incontro delle reciproche istanze per il miglioramento e la ricerca di soluzioni condivise ai problemi degli Uffici giudiziari.

b) Promuovere la stipulazione di Protocolli di intesa tra Ordine degli Avvocati, Tribunale e Procura della Repubblica in materia di liquidazione dei compensi delle Difese d’Ufficio e dei Patrocini a spese dello Stato e in tutte le materie di preminente interesse per il buon funzionamento della giustizia.

c) Costituire un Osservatorio della Giustizia Civile e Penale, in rete con gli Osservatori costituiti in altri Fori, finalizzato a favorire un dialogo tra tutti gli operatori del diritto volto ad una migliore gestione della giustizia.

d) Rafforzare la sinergia con gli altri Ordini, a partire da quelli Lombardi (ULOF), e promuovere intese sovraregionali (Triveneto, Piemonte, ecc.) per avviare progetti comuni volti ad implementare i servizi per le iscritte e gli iscritti.

e) Istituire un Tavolo permanente di lavoro tra l’Ordine e le Associazioni Forensi locali, finalizzato a garantire un continuo dialogo propositivo tra le Istituzioni Forensi e i portatori di interessi particolari dell’Avvocatura.

f) Valorizzare e potenziare le funzioni del Comitato Pari Opportunità, promuovendo azioni concrete a tutela della genitorialità e della parità di genere, favorendo la conciliazione famiglia-lavoro, nonché il superamento delle barriere architettoniche negli uffici giudiziari. 

 

2) COMMISSIONI, OSSERVATORI E SPORTELLI

L’Ordine degli Avvocati deve promuovere la costituzione di Commissioni e di Osservatori aperti a tutte/i le iscritte e gli iscritti all’Ordine, mediante l’adozione di appositi regolamenti, nonché promuovere l’attivazione degli sportelli informativi per la cittadinanza.

A tal fine le candidate e i candidati di “Plura-Lista” propongono di:

a) Istituire l’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento (OCC) finalizzato ad affrontare il grave problema sociale di quanti si trovano in stato di insolvenza ma non possono né fallire né avvalersi delle altre procedure concorsuali.

b) Potenziare le commissioni esistenti (ad es. Commissione gratuito patrocinio) e istituire commissioni tematiche di supporto alle attività di Consiglio, tra queste la Commissione Rapporti Internazionali (CRINT) finalizzata a promuovere l’attività professionale all’estero e ogni iniziativa utile per la formazione dell’avvocato europeo ed internazionale, agevolando i rapporti con gli organismi e le associazioni internazionali.

c) Potenziare lo Sportello del cittadino quale vero punto informativo per le cittadine e i cittadini, riaffermando anche così la funzione sociale dell’Avvocatura.

d) Istituire lo Sportello di orientamento legale del detenuto presso la Casa Circondariale di Bergamo.

e) Istituire l’Osservatorio sulla giurisprudenza civile e penale del Tribunale di Bergamo.

 

3) SERVIZI PER AVVOCATE, AVVOCATI E PRATICANTI

L’Ordine degli Avvocati deve porsi al servizio delle iscritte e degli iscritti, cercando di offrire loro i servizi che facilitino lo svolgimento della professione.

A tal fine le candidate e i candidati di “Plura-Lista” propongono di:

a) Istituire uno Sportello informativo sui Bandi e Finanziamenti europei e regionali a cui possono accedere le colleghe e i colleghi.

b) Realizzare all’interno del Palazzo di Giustizia una “Sala avvocati” e spazi per consentire la consultazione dei fascicoli, la gestione in maniera riservata di trattative conciliatorie a margine delle udienze e l’incontro con le/i clienti.

c) Riservare sul sito dell’Ordine degli Avvocati un’area dedicata alla “domanda/offerta studi – colloqui di orientamento – ricerca collaborazioni” per facilitare l’incontro fra la domanda e l’offerta di collaborazione.

d) Stipulare convenzioni per i servizi a favore delle iscritte e degli iscritti.

e) Istituire uno Sportello informativo Cassa Forense.

f) Istituire uno Sportello informativo per le/i praticanti avvocati.

 

4) GIOVANE AVVOCATURA

L’Ordine degli Avvocati deve garantire e tutelare l’esercizio della professione, con particolare riguardo a coloro che sono neo-iscritte/i e ai giovani avvocate e avvocati.

A tal fine le candidate e i candidati di “Plura-Lista” propongono di:

a) Promuovere la sinergia tra generazioni garantendo la massima partecipazione dei e delle giovani alla vita delle Istituzioni Forensi tramite il loro coinvolgimento attivo nelle commissioni, negli sportelli e negli osservatori dell’Ordine, anche in affiancamento a colleghe e colleghi senior.

b) Vigilare sull’effettiva rotazione degli incarichi giudiziali, garantendo che l’assegnazione degli incarichi avvenga senza preclusioni anagrafiche e avendo come unico criterio di valutazione il merito e la competenza.

c) Prevedere servizi specifici in favore della giovane avvocatura, istituendo un punto informativo sui bandi per l’avvio della professione, nonché stipulando convenzioni per la formazione specialistica, per l’acquisto di servizi e per l’assicurazione professionale.

 

5) TRASPARENZA

Le candidate e i candidati di “Plura-Lista” intendono garantire una costante informazione alle iscritte e agli iscritti sull’attività del Consiglio mediante la pubblicazione in un’area riservata del sito dell’Ordine dei principali atti consiliari, compatibilmente con la tutela della privacy, e il potenziamento delle comunicazioni dell’attività consigliare mediante newsletter, social network ed iniziative ad hoc.

 

6) MEDIAZIONE E ADR

L’Ordine degli Avvocati deve offrire alle cittadine e ai cittadini strumenti moderni ed adeguati per venire incontro alle loro esigenze, potenziando i servizi già esistenti (Organismo di Mediazione Forense,) e promuovendo la diffusione degli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie, sia per prevenire (negoziazione assistita, mediazione, accordi collaborativi) che per risolvere le liti (arbitrato).

A tal fine le candidate e i candidati di “PluraLista” si impegnano a:

a) Migliorare il funzionamento dell’Organismo di mediazione anche mediante accordi e convenzioni con altri Ordini Professionali, Enti Pubblici, ospedalieri e Istituti di Credito, coordinando altresì la formazione dei relativi iscritti.

b) Promuovere le Tecniche di risoluzione alternativa delle dispute (ADR).

c) Promuovere la formazione delle iscritte e degli iscritti sulle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento.

 

7) VIGILANZA

L’Ordine degli Avvocati deve vigilare costantemente affinché non vengano posti in essere comportamenti o attività lesive della categoria forense anche sotto il profilo del rispetto dei parametri minimi nella liquidazione dei compensi e della normativa sull’equo compenso, anche da parte della Pubblica Amministrazione, dimostrando fermezza nel segnalare nelle sedi opportune le non sporadiche violazioni.

 

8) AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PROFESSIONALE

L’Ordine degli Avvocati deve garantire la formazione gratuita corrispondente ai crediti formativi minimi da acquisire, secondo un Piano di Offerta Formativa qualificata in collaborazione anche con le Associazioni Forensi locali.

Deve altresì promuovere iniziative e convenzioni per la formazione specialistica degli avvocati, soprattutto quelli più giovani, consolidando il rapporto con l’Università di Bergamo per una proficua collaborazione scientifica. Determinante sarà la formazione di coloro che si affacciano alla professione mediante l’organizzazione del corso per la preparazione dell’Esame d’Avvocato tramite la Scuola Forense, nel rispetto dei principi previsti dalla recente riforma.

 

Il programma e la presentazione dei singoli candidati sono consultabili all’indirizzo www.pluralista.info


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