COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Tarcisio Grechi
Alessandro Corvino
Samuele Cesareni


 

Art. 14 – Collegio dei probiviri

14.1 – Il collegio dei probiviri è composto da quattro membri effettivi e due supplenti, scelti fra gli associati.

14.2 – I suoi componenti sono eletti dall’assemblea ordinaria l’assemblea degli associati e durano in carica un triennio, coincidente con quello di carica del consiglio direttivo, e sono sottoposti alla regola “simul stabunt simul cadent”. Il presidente del collegio viene eletto dai componenti effettivi immediatamente dopo la loro elezione.

14.3 – Essi sono rieleggibili consecutivamente non più di una volta.

14.4 – E’ di competenza del collegio dei probiviri la risoluzione di tutte le controversie che dovessero insorgere tra gli associati e l’associazione o gli organi di essa, in ordine alla interpretazione, all’applicazione, alla validità e all’efficacia dello statuto, dell’eventuale regolamento interno, delle deliberazioni, o concernenti comunque i rapporti sociali.

14.5 – Il collegio dei probiviri potrà disporre l’istruttoria che riterrà più idonea alla soluzione del caso, delegando a tale fine uno dei propri membri, che dovrà partecipare alla discussione del caso ma non potrà votare, e dovrà esprimersi nel termine di 60 giorni dalla proposizione del ricorso. La sua decisione è inappellabile.

14.6 – Il collegio dei probiviri decide secondo equità e senza formalità di procedura, vincolato solo al rigoroso rispetto del contraddittorio, del principio di presunzione di innocenza in assenza di esaustiva prova contraria, ed alla

14.7 – Il collegio dei probiviri è investito delle funzioni separazione dei ruoli tra membro inquirente e membri giudicanti. Le decisioni sono assunte a maggioranza e sono vincolanti per le parti come manifestazione della loro stessa volontà. attribuite dalle vigenti norme ai revisori ufficiali dei conti.

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